
Sono più di mille le novità editoriali provenienti dall’intera area germanofona che sono state selezionate dalla biblioteca provinciale Dr. Friedrich Teßmann e dal centro giovanile Jukibuz del Südtiroler Kulturinstitut per l’edizione 2026 di “Bücherwelten”, l’annuale rassegna del libro che si tiene al Waltherhaus, la Casa della Cultura “Walther von der Vogelweide” di Bolzano. Presentano le loro novità editoriali anche case editrici locali e del Tirolo nonché l’iniziativa “Bookstart – I bebè amano i libri”. La rassegna offre a lettori e lettrici di ogni età (dalla prima infanzia all’età adulta) l’opportunità di sfogliare nuovi libri e di scambiarsi impressioni nel corso degli interessanti eventi di contorno – conferenze, presentazioni, dibattiti e molto altro – organizzati dal Südtiroler Kulturinstitut e dai tanti enti coinvolti. Dopo essere stata a Bolzano, infatti, “Bücherwelten” si sposta ogni anno anche in altre località dell’Alto Adige.
La rassegna, il cui tema di riferimento quest’anno è il “potere”, sarà inaugurata al Waltherhaus il 20 gennaio 2026 alle ore 18 e rimarrà aperta dal 21 gennaio al 24 febbraio, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 18, con ingresso libero.
Nota: sabato 31 gennaio la rassegna sarà aperta dalle 9 alle 14 e mercoledì 18 febbraio dalle 9 alle 21.
“Bücherwelten on Tour”: a Merano dal 9 al 23 aprile nella Sala civica (via O. Huber 8)
“Bücherwelten on Tour”: a San Martino in Badia dal 6 ottobre al 1° novembre al Museum Ladin.
DOWNLOAD PROGRAMMA BÜCHERWELTEN 2026


I libri in esposizione a gennaio rappresentano un piccolo assaggio di quello che visitatori e visitatrici potranno trovare nella rassegna editoriale Bücherwelten in programma dal 21.01 al 24.02.2026 nel foyer superiore del Waltherhaus.
Perché scrivere lettere d'amore?
Perché le parole restano. E perché spesso l'amore si trova proprio lì dove non viene pronunciato: in frasi mai scritte, in lettere mai spedite.
Studenti e studentesse della Libera Università di Bolzano hanno reinterpretato le lettere d'amore scritte dai membri dell'associazione autori e autrici sudtirolesi (SAAV), trasformando le parole in forme e le emozioni in spazi reali.
Ne è nato un progetto a metà strada tra un libro e un'installazione, che utilizza lettere inedite e una loro interpretazione visiva. Gli oggetti sono contenitori di memorie, piccoli archivi cartacei e tipografici che danno forma a ciò che non si può esprimere. Alcuni sono lasciati volutamente vuoti e invitano visitatori e visitatrici a diventare essi stessi parte del progetto. Accompagna la mostra un'antologia illustrata che apre un dialogo poetico tra letteratura e gesto creativo.
I libri possono essere prenotati online e poi presi in prestito sul posto oppure presso le biblioteche aderenti al servizio di prestito interbibliotecario del proprio circondario.




