Il 5 settembre 1946, dopo lunghe trattative, il ministro degli Esteri austriaco Karl Gruber e il presidente del Consiglio dei ministri italiano Alcide De Gasperi firmano l’Accordo di Parigi. Il cosiddetto “Accordo De Gasperi-Gruber” rappresenta la base giuridica per lo sviluppo dell’attuale autonomia dell’Alto Adige. L’articolo 1 dell’Accordo garantisce che la popolazione di lingua tedesca della provincia di Bolzano sia equiparata a quella di lingua italiana per quanto riguarda l’uso della lingua madre. L’articolo 2 introduce competenze legislative e amministrative autonome, mentre l’articolo 3 impone all’Italia, tra le altre cose, di rivedere le conseguenze delle opzioni. A seguito dell’Accordo di Parigi viene approvato, nel 1948, il primo Statuto di autonomia che, tuttavia, trasferisce la maggior parte delle competenze autonome alla Regione, lasciando così insoddisfatte molte richieste. Solo con il “Pacchetto per l'Alto Adige” e il secondo Statuto di autonomia del 1972 si riesce ad avviare un cambiamento di rotta fondamentale.
Curatrice della mostra: Christina Hametner
I libri esposti possono essere presi in prestito direttamente in biblioteca oppure prenotati online.
Foto: LPA/Fabio Brucculeri
Quando è stata l’ultima volta che sei rimasto senza parole? Come viviamo la poesia nelle diverse lingue, nel disegno, nel suono o nel movimento? Il ciclo di letture ½ Mittag, che quest’anno giunge alla sua undicesima edizione nel Lesehof della Biblioteca Provinciale Dr. Friedrich Teßmann, si avventura sulle rive e derive del linguaggio.
Le lingue accompagnano la scrittura: sono presenti quando raccontiamo, con suoni e parole, con ritmi e melodie, con il loro modo di costruire e presentare le frasi. Portano con sé associazioni, evidenziano regole e aprono alla letteratura lo spazio per le storie. Ecco il palcoscenico per autrici e autori, scrittrici e scrittori, che scrivono, si esibiscono e fanno della lingua il loro tema. Come si fa a scrivere quando si è senza parole? Lo scopriremo presto, durante le tre colazioni collettive e letterarie nel cortile della Teßmann dove insieme, tra caffè e cornetti, esploreremo gli spazi infiniti tra e oltre le parole.
Il 5 settembre restiamo Senza parole. I testi del primo sabato nascono da un bando che invitava a dedicarsi alla mancanza di parole attraverso la scrittura. Tra le numerose opere inviate, sono stati invitati gli autori e le autrici Maddalena Fingerle, Veronika Oberbichler, Laurin Schedereit, Ginevra Tarascio e Miriam Unterthiner. Armin Barducci traduce i testi in disegni, Giulia Tornarolli risponde con il movimento. Moderano Nadia Rungger e Matteo Jamunno.
Il 12 settembre cerchiamo lo spazio Tra le lingue. Eugenia Giancaspro, Patricia Mathes e Wolfgang Nöckler presentano le loro poesie – in tedesco e in italiano, in dialetto e nella lingua dei segni italiana. Come viviamo la poesia? Modera Nadia Rungger.
Il 19 settembre si decolla Oltre le parole, con colazione e colonna sonora, comunicazione non verbale, suoni e versi tra umani e animali ed esperimenti linguistici, con Mirko Giocondo, Rut Bernardi, Chiara Fa Cose e Lena Simonetti. Come raccontiamo senza parole? Modera Matteo Jamunno.
Il ciclo di letture 1/2 Mittag è una collaborazione tra l’unione autrici autori del Sudtirolo SAAV e la Biblioteca Provinciale Dr. Friedrich Teßmann. L’undicesima edizione è curata da Matteo Jamunno e Nadia Rungger. Le mattinate di lettura iniziano ogni sabato alle ore 10:00 (ingresso: ore 9:30) e si svolgono con ingresso libero nel cortile della Biblioteca Provinciale Dr. Friedrich Teßmann, in via A. Diaz 8 a Bolzano; gli eventi si terranno con qualsiasi tempo.