In occasione della presentazione del nuovo volume “Ausschluss – Esclusione” della collana bilingue Zeitworte – Parole del tempo, saranno ospiti le autrici Elvira Mujčić e Marlene Streeruwitz.
I quattro racconti inediti che compongono il volume mettono in luce differenti modalità di appartenenza e isolamento, attraverso protagonisti che si muovono su soglie instabili, in bilico tra accettazione e vulnerabilità, visibilità e marginalità. Memorie, esperienze e conflitti interiori che non offrono risposte semplici, ma seguono quelle crepe in cui l’esclusione si insinua e può diventare abitudine.
La collana intende il confine linguistico e culturale come spazio di dialogo. Le autrici e gli autori Kurt Lanthaler, Elvira Mujčić, Sebastiano Mondadori e Marlene Streeruwitz sono chiamati a misurarsi intorno a una parola chiave del nostro tempo, dando vita a due volumi – uno in italiano, uno in tedesco – di racconti inediti, con le rispettive traduzioni (di Michaela Heissenberger, Donatella Trevisan, Alma Vallazza e Stefano Zangrando) e aprendo nuove prospettive di riflessione sul presente.
Un evento promosso e organizzato congiuntamente da Biblioteca Provinciale “Dr. F. Teßmann”, Biblioteca Provinciale italiana “Claudia Augusta”, Biblioteca Civica di Bolzano, Edizioni Alphabeta Verlag e ZeLT – Centro Europeo per la Letteratura e la Traduzione.
Foto: Marlene Streeruwitz ©️ Mafalda Rakoš, Elvira Mujcic ©️ Paolo Falcucci
Come nascono i confini? Cosa succede sui due lati delle linee di confine? Quali pratiche culturali e artistiche si sviluppano nelle zone di confine e quali regimi tecnici connettono o stabilizzano i paesaggi di confine? La conferenza affronterà queste domande da una prospettiva interdisciplinare, passando in rassegna la storia dell’arte e dell’architettura, la ricerca sulle infrastrutture e gli studi sul patrimonio culturale.
Nel concreto verranno illustrati due esempi: il curioso Chicano Park a San Diego (USA), dove una comunità operaia messicano-americana reagisce all’emarginazione attraverso graffiti monumentali, e l’Europa del Novecento, in cui la ferrovia, partendo da Vienna, collegava le aree culturali della tarda monarchia asburgica fino ai suoi confini, e quindi da Leopoli a Bolzano e Trento, da Liberec a Trieste e Sarajevo.
Michael Falser, storico dell’architettura e dell’arte, ha studiato a Vienna e Parigi per poi svolgere la sua attività di insegnamento e ricerca a Monaco di Baviera, Zurigo, Heidelberg, Kyoto, Ottawa e non solo. I suoi ambiti di ricerca e di lavoro si concentrano sulla storia dell’arte e dell’architettura globale dal XIX al XXI secolo nonché sugli studi sul patrimonio culturale e sulla tutela dei monumenti.
Il dialogo è condotto da Waltraud Kofler Engl (Piattaforma Patrimonio Culturale Produzione Culturale della Libera Università di Bolzano).
La conferenza rientra nell’ambito del ciclo di lezioni Paesaggi di confine. Memoria, identità e questioni attuali relative ai confini del semestre estivo marzo-giugno 2026 della Libera Università di Bolzano.
Evento organizzato congiuntamente dalla Biblioteca provinciale Dr. F. Teßmann e dalla Piattaforma Patrimonio Culturale Produzione Culturale.
© Chicano Park Day 2007, © Chicano Park Steering Committee"