L’esposizione di libri a tema, in ottobre, sarà incentrata sullo sfaccettato rapporto tra gli esseri umani e gli animali. Gli animali sono parte dell’ecosistema, sono oggetto di studio da parte della scienza, vengono gestiti in allevamenti, costituiscono fonti di sostentamento e diventano anche compagni di vita. Allo stesso tempo ritornano nei racconti della tradizione e influenzano le nostre rappresentazioni culturali.
L’esposizione comprende saggi e opere di narrativa sul tema di quale ruolo rivestono gli animali nella nostra vita e nelle nostre culture e delle differenze che emergono guardando il mondo non solo in un’ottica umana. Nei saggi il tema viene affrontato sul piano filosofico, politico o sociologico aprendo nuove prospettive scientifiche, mentre nelle opere di narrativa selezionate il focus è su come gli animali siano rappresentati in quanto protagonisti e leitmotiv di universi narrativi contemporanei.
Curatrice della mostra: Brigitte Kustatscher
I libri esposti possono essere presi in prestito direttamente in biblioteca oppure prenotati online.
Foto: Jacques Gaimard, Pixabay
In brevi sessioni online dal Fritz-Cube della Biblioteca Provinciale Dr. Friedrich Teßmann, esperti si confrontano con Ulrike Folie per illustrare i loro approcci a una pratica culturale aperta, diversa e partecipativa. Co-creazione, linguaggio, diversità, spazi innovativi e dialogo interculturale sono al centro del dibattito.
30 min + Q&A | 🌐 online via Zoom
Kulturvermittlung im öffentlichen Raum
Agnes Wegner (Foto © Sebastian Bolesch)
Kulturmanagerin/ Rektorin Hochschule für Grafik und Buchkunst, Leipzig (D)
21.09.2026, 09:00
DE
Multilingualism, language and power
Emily Drabinsky
Professor of Library and Information Science
Queens College, New York (USA)
23.09.2026, 15:00
EN
Target, community building e inclusione
Ornella Dossi
Responsabile attività didattiche per le persone con disabilità
Mart, Rovereto (I)
30.09.2026, 09:00
IT
Intercultural communication and mediation
Gayle Mather
Station producer at the Umeewarra Aboriginal Media Association,
Port Augusta (AUS)
07.10.2026, 09:00
EN
Transforming cultural mediation: participation and co-creation
Julie Adams
Curator for Oceania, British Museum, London (GB)
14.10.2026, 09:00
EN
Räume als Lern- und Erfahrungsorte/ Spaces as places for learning and experience
Rizki Resa Utama, aka OQ
Künstler & artistic director des Moin Bureau,
Bandung, Java (IDN)
21.10.2026, 09:00
DE/EN
Agnes Wegner (Foto © Sebastian Bolesch), Emily Drabinsky (Foto © Jay Nubile) Ornella Dossi (Foto © Archivio fotografico Mart) Gayle Mather (Foto © Gayle Mather) Julie Adams (Foto © Adam Rowley) Rizki Resa Utama, aka OQ (Foto © Rizki Resa Utama)
Serate informative sulla scelta della professione e del percorso scolastico per famiglie con background migratorio
Quale scuola scegliere dopo la scuola media? Quali percorsi formativi esistono in Alto Adige? Per rispondere a queste domande la Biblioteca provinciale Dr. Friedrich Teßmann organizza delle serate informative in collaborazione con l’Ufficio Orientamento scolastico e professionale e con il sostegno del Centro linguistico di Bolzano della Direzione Istruzione e Formazione tedesca.
Gli eventi sono rivolti in particolare alle famiglie con background migratorio i cui figli e figlie frequentano la terza classe della scuola secondaria di primo grado (scuola media) e il prossimo gennaio dovranno decidere quale percorso di formazione intraprendere.
L'evento si tiene in più lingue:
• Urdu / Hindi / Inglese: mercoledì 30 settembre 2026
• Arabo: mercoledì 7 ottobre 2026
• Albanese: mercoledì 14 ottobre 2026
Dove: Sala seminari della Biblioteca Provinciale “Dr. Friedrich Teßmann”, via Armando Diaz 8, Bolzano
Inizio: sempre alle ore 18.00
Le informazioni sui percorsi scolastici e sulle opportunità di formazione vengono fornite da personale esperto dell'Ufficio Orientamento scolastico e professionale. Le mediatrici e i mediatori linguistici offrono supporto durante gli eventi nelle rispettive lingue.
La bellezza e la limpidezza della parola poetica caratterizzano la profonda ricerca della verità di Roberta Dapunt, che tra dolore personale e indignazione politica indaga il potere delle parole e i valori del nostro tempo. Ad esempio quando, lasciandosi trasportare dai tanti silenzi, incontra lo stupore e il sacro; quando scrive per affrontare il proprio dolore di fronte alle guerre, al trattamento riservato ai migranti e alla violenza contro le donne; quando riflette sulle perdite e sulla morte. Nel “verbo di fronte”, le parole vengono continuamente scandagliate e mostrano tutta la loro impotenza. Una testimonianza intensa della fragilità umana.
Roberta Dapunt è nata nel 1970 a Badia, dove vive tuttora. Le sue poesie sono state più volte trasposte per la musica, il teatro e il cinema. Scrive in lingua italiana e ladina. Ha pubblicato, tra le altre, presso la casa editrice Einaudi, nella “collana bianca”, e su riviste e antologie. In edizione bilingue con traduzione tedesca sono usciti presso l’editore Folio finora “Nauz” (2019), “dies mehr als paradies” (2015), “die krankheit wunder” (2020) e “Syncope” (2021). Nel 2018 le è stato assegnato il premio letterario internazionale Viareggio-Rèpaci per la poesia, nel 2026 il prestigioso premio Montale per la poesia.
Un’iniziativa della Biblioteca provinciale “Dr. Friedrich Teßmann” e della casa editrice Folio.
Foto di Roberta Dapunt: © Anna Anvidalfarei «...Poesie che guardano oltre le domande che esse si pongono e che, al di là delle proprie insicurezze, hanno trovato una forma nella cui densità si palesa ciò che comunemente chiamiamo bellezza. Bellezza, perché la sofferenza e l’indignazione trovano in queste poesie un’espressione che non le rende superabili, ma le rende comunicabili...» (tradotto dalla postfazione di Alma Vallazza)