01.09.2026 - 30.09.2026
Il 5 settembre 1946, dopo lunghe trattative, il ministro degli Esteri austriaco Karl Gruber e il presidente del Consiglio dei ministri italiano Alcide De Gasperi firmano l’Accordo di Parigi. Il cosiddetto “Accordo De Gasperi-Gruber” rappresenta la base giuridica per lo sviluppo dell’attuale autonomia dell’Alto Adige. L’articolo 1 dell’Accordo garantisce che la popolazione di lingua tedesca della provincia di Bolzano sia equiparata a quella di lingua italiana per quanto riguarda l’uso della lingua madre. L’articolo 2 introduce competenze legislative e amministrative autonome, mentre l’articolo 3 impone all’Italia, tra le altre cose, di rivedere le conseguenze delle opzioni. A seguito dell’Accordo di Parigi viene approvato, nel 1948, il primo Statuto di autonomia che, tuttavia, trasferisce la maggior parte delle competenze autonome alla Regione, lasciando così insoddisfatte molte richieste. Solo con il “Pacchetto per l'Alto Adige” e il secondo Statuto di autonomia del 1972 si riesce ad avviare un cambiamento di rotta fondamentale.
Curatrice della mostra: Christina Hametner
I libri esposti possono essere presi in prestito direttamente in biblioteca oppure prenotati online.
Foto: LPA/Fabio Brucculeri